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Collezione cinese
e giapponese
Gli oggetti dArte giapponese presentati allEsposizione di
Londra (1862) e di Parigi (1876 e 1878) produssero effetti sconvolgenti
in Europa influenzando una generazione di artisti e suscitando una radicale
svolta nel gusto corrente.
Anche nel nostro Museo, pertanto, c'è una presenza di oggetti dArte
orientale, anche se in numero limitato. Si tratta prevalentemente di doni
ottenuti grazie allinteressamento di Ferdinando De Luca che, negli
anni ottanta, rivestiva lincarico di ministro italiano in Cina.
il Museo ospita bronzi, smalti e ceramiche, come la coppia di vasi di
epoca Kang-hi (1662-1722) e la Coppia di vasi cilindrici di manifattura
cinese Jingdezhen (Jangxi, 1710-1730), la fibbia
con draghi affrontati in bronzo a cloisonnè. Il settore giapponese
è rappresentato da un bruciaprofumi in bronzo,
una teiera del periodo Edo, alcune porcellane e grès
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