Coppa centrotavola
fabbrica Antonibon di Nove di Bassano


Decorato a paesaggi da E. Tamasi, con un'ansa a tutto tondo che raffigura "Leda e il cigno".
Tra le manifatture venete del Settecento, quella fondata da Giovanni Battista Antonibon nel 1728 è tra le maggiori. Nel primo periodo le maioliche prodotte si ispirano a quelle di Delft e Lodi. Con la gestione del figlio Pasquale (1738-1774), vi è una innovazione nella produzione: nel vasellame da tavola e sui grandi vasi monumentali, prevalgono gli ornati di fiori. La manifattura era molto apprezzata per gli impasti e la grande varietà di oggetti e stoviglierie. Tra i motivi decorativi settecenteschi prodotti, erano caratteristici quelli di frutta e animali, decori a cineserie, paesaggi e il caratteristico ponticello. Successivamente la fabbrica, gestita da Giovanni Maria Baccin e Baron, sposta la produzione su contenitori da tavola a forma di animali e verdure, mentre emerge nella produzione un gusto di tipo neoclassico. In seguito la fabbrica fu condotta dai discendenti dei fondatori che ripresero il repertorio settecentesco. Tra i manufatti presenti nel museo troviamo anche un monumentale rinfrescatoio.