Giovanni Tesorone

Napoli 1845-Faenza 1913

Direttore tecnico-scientifico del Museo, fu un grande esperto di ceramica ed ebbe una vasta cultura sia umanistica che scientifica.
Molti premi ottenuti dalle Scuole Officine si devono alla sua costanza di innovatore e sperimentatore sui colori, gli smalti, i materiali ceramici e le leghe metalliche. Di notevole interesse, inoltre, è il suo sforzo di creare una convergenza di lavoro tra le varie officine della scuola che, insieme, concorrano alla creazione del manufatto di Arte Applicata.
L'opposizione a Palizzi, ancora legato al verismo tardo ottocentesco, ha radici nella concezione artistica innovatrice di Tesorone, ispirata, in particolare, al modello inglese del movimento "Arts and Crafts" e all'esigenza di modernizzare e rendere competitiva la produzione industriale.